Se sei il possessore di un bar, o in generale di un esercizio pubblico, o se hai intenzione di aprirne uno nel 2009 e intendi mettere a disposizione dei tuoi clienti dei PC dotati di connessione internet, sappi che è stata prorogato per tutto l’anno in corso l’obbligo dell’autorizzazione da parte del questore, al quale andrà inoltrata l’apposita richiesta. Questo in base al decreto Pisanu sulla sicurezza e la lotta al terrorismo.
L’esercente ha inoltre l’obbligo di tenere un registro contenete i dati dei clienti che utilizzano la connessione del locale, i quali dovranno essere identificati in modo certo (carta d’identità o numero di cellulare), e di conservare la traccia (i file di log) dei siti consultati dai propri clienti, mettendoli a disposizione dell’autorità giudiziaria nei casi in cui questa ne faccia richiesta.
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Solite complicazioni italiane,
da tempo volevo mettere nel mio bar un pc con internet ma tutte queste storie mi hanno sempre frenato.
La richiesta alla questura è una formalità alla fine,
è scocciante dover registrare i clienti,
siete sicuri che basti solo il numero di cellulare? A me non sembra un modo certo per identificare una persona.
In ogni caso fosse così sarebbe già meglio di dover chiedere la carta d’identità!
Grazie dell’aiuto!
Appena possibile controllerò meglio. Ma se nel frattempo dovesse passare da qui qualcuno che ne sa di più, magari lascerà un commento.
Grazie intanto a te, Nicolò, per aver commentato.
A presto.