Thursday, 9 September, 2010

Chiude El Bulli di Ferran Adrià. Non per due anni, per sempre

Scritto da Antonio il 13 - febbraio - 2010


E così, alla fine, anziché chiudere per soli due anni, El Bulli – il ristorante più noto (e costoso, anche se non è il solo) del pianeta – chiude per sempre.

El Bulli, per chi non lo sapesse, è il ristorante dello chef Ferran Adrià, l’inventore insomma della cucina molecolare, chef tra i più creativi. Prenotare una sera all’El Bulli era impresa per pochi. Le perdite del ristorante si aggiravano sui 500.000 euro l’anno, così la decisione di Adrià e del suo socio Juli Soler è stata quella di chiudere bottega per riaprire una meno costosa e più remunerativa Accademia di Studi Culinari Avanzati.

Per riepilogare. Appena a gennaio, mister Adrià aveva fatto sapere al mondo intero della sua intenzione di prendersi una lunga pausa dal 2012 al 2014. I propositi erano alti e condivisibili: recuperare le energie e preparare nuovi, accattivanti, creativi e costosi menù. Per due anni, quindi, stop alle prenotazioni per il locale sito a Roses, a nord della città di Barcellona.

Ieri, venerdì, la decisione presa insieme al socio di chiudere definitivamente il ristorante.

Aggiornamento

La vicenda si tinge di giallo! Leggo su Repubblica che Ferran Adrià ha smentito il contenuto dell’intervista rilasciata al NewYork Times, dichiarando che si è trattato di un malinteso senza malafede. Quindi, si riaprirà nel 2014 come precedentemente detto.

Popularity: 17% [?]

5 commenti al post “Chiude El Bulli di Ferran Adrià. Non per due anni, per sempre”

  1. Beh, mi spiacerebbe che uno dei più importanti ristoranti del mondo si perdesse. Staremo a vedere come va a finire.

  2. [...] quale chiusura! Quelli del New York Times pare non abbiano capito niente. Ieri avevamo riportato anche noi la notizia, lasciando uno spiraglio aperto per vedere come si sarebbe [...]

  3. Antonio scrive:

    Ho pubblicato un nuovo post in cui in realtà Adrià dice a El Pais che c’è stato un fraindentimento con il NewYork Times. El Bulli, quindi, non dovrebbe chiudere, ma trasformarsi in una fondazione (penso, con la capacità di gestire meglio sia l’accademia, che il ristorante che le altre attività della famiglia Adrià).

  4. Angelo scrive:

    500.000 euro di perdita ogni anno non sono noccioline,forse un pò incapace nell’economia in cucina o nella gestione questo fenomeno lo è.

  5. Antonio scrive:

    Il locale probabilmente ha tali perdite, ma l’universo Adrià è vasto, e ci sono senz’altro altre operazioni che finanziano quelle perdenti. Ammesso sempre che perdente lo sia davvero.

Inserisci un commento

Iscriviti alla newsletter
* indicates required
eRistoranti on Facebook

Partito il Club Ristomarketing

Oggi è ufficialmente partito il Club Ristomarketing, il sito del network eRistoranti dedicato al marketing per ristoranti e attività affini quali B&B, agriturismo, hotel. E abbiamo deciso di iniziare così

Il nuovo blog di eRistoranti

eRistoranti.net si sta trasformando lentamente (ma sempre con maggiore incisione) in un network, e molte novità seguiranno nei prossimi mesi. La prima novità, però, è già visibile. Abbiamo aggiornato il motore di questo blog (che era fermo a una versione giurassica), rendendolo più veloce nella consultazione, e abbiamo aggiornato la grafica.

Marketing per ristoranti | Il Club Ristomarketing parte il 1° Marzo

Il Club Ristomarketing è un progetto cui tengo molto. Ne ho parlato anche in precedenza, quindi non mi dilungherò troppo. [...]

Iniziativa Foodblogger | I vini di Justsicilia.it vanno a…

Nuovo giro per l’iniziativa dei foodblogger. Stavolta, come scritto nei post precedenti e nella nostra pagina su Facebook (vi siete [...]

Nuvola dei tag

Powered by Wordpress | Copyright 2008 - 2010 Network eRistoranti parte di Nebari | Consulenza Web Marketing