Friday, 3 September, 2010

Liquore al pistacchio e altre prelibatezze

Scritto da Antonio On giugno - 29 - 2010 aggiungi un commento

Ormai è un’abitudine. Complice il mio progetto futuro (quello, piccolo piccolo, sui prodotti tipici siciliani), sono sempre alla ricerca di nuove aziende interessanti. Qualche giorno fa ne ho trovata una. Stavolta siamo in provincia di Catania, in particolare a Bronte, città molto nota per il suo pistacchio e i prodotti a esso collegati.

L’azienda si chiama Sicilfrutti, il proprietario Vincenzo Longhitano. Vincenzo è erede di una lunga tradizione – come recita il sito – che del pistacchio ha fatto una ragione di vita e di lettura del territorio. Un’azienda che oggi è un marchio riconosciuto, venduto in ogni parte del mondo e che è sinonimo di qualità e gusto. Ci tengo a sottolineare che questo post non è una marchetta. Sarebbe stato facile e molti lo fanno. Ma sul blog di eRistoranti ho sempre scritto solo quello che penso e – soprattutto – solo sulle aziende che veramente valgono. Almeno, secondo il mio parere.

E questo è il caso della Sicilfrutti. Ho avuto modo di provare il loro liquore al pistacchio e il PanPistacchio (selezionato alla fiera TuttoFood di Milano tra più di 400 prodotti). Ma non mancano prodotti alla crema di pistacchio, all’arancia, alle mandorle, persino al peperoncino. Prodotti per tutti i gusti, dolci e salati, adatti a molte situazioni. Se riesco a trovare un po’ di tempo nei prossimi giorni, mi piacerebbe anzi pubblicare qualche ricetta che fa uso del pistacchio di Bronte. In alternativa, potete segnalarne qualcuna voi. Vi va?

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Turismo Rurale in Sicilia

Scritto da Antonio On maggio - 13 - 2010 aggiungi un commento

Da molti anni ormai si parla di turismo rurale. La nozione di turismo rurale, dal punto di vista delle norme a livello europeo, è molto ampia e comprende tutta una serie di attività che si svolgono in un’ambiente rurale, appunto, compreso il turismo è quindi l’agriturismo. Tanto che secondo una norma dell’88, i due termini – turismo rurale e agriturismo – possono essere considerati sinonimi.

La Sicilia, per le sue caratteristiche intrinseche, è una terra vocata a questo tipo di turismo. E infatti l’offerta rivolta a turisti italiani e stranieri è molto varia e – in moltissimi casi – di alto livello. Strutture spesso antiche recuperate e ristrutturate per accogliere in un ambiente quanto più naturale possibile famiglie e singoli viaggiatori. Aria superba, panorami che spesso tolgono il fiato, natura e ottimo cibo. Senza trascurare un buon abbinamento di vini siciliani!

Il Limoneto è una di queste strutture dedicate a tutti coloro che cercano turismo rurale a Siracusa. La caratteristica di questa struttura è quella di ritrovarsi immersa in un vero e proprio limoneto, un campo di limoni coltivati biologicamente a pochissimi chilometri dal centro di Siracusa e vicino alla splendida isola di Ortigia. Prezzi ottimi, 10 camere confortevoli, arredamento semplice e funzionale. Un’ottima occasione per programmare qualche giorno di relax in Sicilia.

Turismo rurale Siracusa

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L’occasione per la scrittura di questo post me la dà Ovito, marchio molto noto in Italia per la produzione di uova certificato per ben 5 parametri, che vanno dalla freschezza (consegna in un tempo massimo di 48 ore dalla raccolta) alla corretta alimentazione per pulcini e galline, passando per la rintracciabilità totale della filiera.

La sfida proposta è una di quelle che a noi più piacciono. Una sfida a suon di ricette, con al centro – naturalmente – l’uovo Ovito, prodotto ricco di proteine, vitamine e sali minerali, che va consumato fresco (più l’uovo è fresco, maggiori saranno i benefici in termini di vitamine e proteine) consigliato in quasi tutte le diete e capace di inserirsi con facilità in tutte le cucine.

La ricetta che ho scelto per questa sfida all’ultimo uovo è quella della Omelette alla francese. Nulla di nuovo sotto al sole, ma mi piace davvero molto cucinare l’uovo in questo modo soprattutto perché è facile sbizzarirsi con il ripieno.

Per due persone servono 4 uova, 15 – 20 grammi di burro, panna (una confezione di quelle che trovate facilmente al supermercato), parmigliano, prosciutto, carote, piselli, acqua, sale e pepe. Bisogna quindi scaldare il burro in un tegame fino a farlo sfrigolare (stando attenti a non friggerlo), a questo punto aggiungiamo le nostre uova precedentemente sbattute e mescolate con acqua, sale e pepe,  metà della panna, carote tagliate a dadini, piselli (carote e piselli dobbiamo prima lessarli) facendo cuocere per qualche minuto. A questo punto possiamo aiutarci con una spatolina per evitare che l’omelette si attacchi sul fondo e per far cuocere l’uovo rimasto in alto. Aggiungiamo la parte rimanente di panna e il parmigiano. La nostra omelette sarà pronta da servire non appena la superficie sarà dorata. Sentite il profumo?

E se la vostra voglia di uovo non finisce qui, potrete registrarvi alla community ovitoclub, uno spazio aperto dove è possibile pubblicare le proprie ricette, discutere quelle degli altri, e apprendere trucchi e segreti per cucinare al meglio le nostre uova.

Articolo sponsorizzato

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La zona di Siracusa, in particolare quella di Ortigia, è la mia preferita. Ci ho vissuto per un periodo, a qualche passo dal Duomo, adoro la Marina (a proposito, quando finirà lo scempio cui è sottoposta?), mi piacciono i suoi locali.

Per chi non ha la possibilità di una casa in affitto, o di amici pronti ad ospitare,  o comunque per chi vuole rimanere a Siracusa per un breve soggiorno, quella dell’agriturismo è una scelta che coniuga due esigenze: quella di avere un posto in cui dormire e in cui mangiare, senza spendere moltissimo e godendo dell’alta qualità delle strutture presenti. Ho pensato di raccogliere in questo post alcune proposte, lasciando naturalmente spazio nei commenti alle vostre impressioni e ai vostri suggerimenti.

Agriturismo Limonetohttp://www.limoneto.it/

L`agriturismo Limoneto si trova nel verde e nella tranquillità di una coltivazione biologica di limoni a 9 km dalla splendida città di Siracusa, a 50Km dall`aeroporto di Catania.E` facilmente raggiungibile da ogni direzione grazie ad una efficiente segnaletica.

Prezzi che vanno da 50 euro per la camera singola ai 150 euro per la quadrupla.

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Agriturismo Villa dei Papirihttp://www.villadeipapiri.it/

L’Agriturismo Villa dei Papiri è una antica masseria siciliana del 1800, ha una estensione di 13 ettari con piantagioni di Limoni(il femminiello siracusano) e Aranci (mori, tarocchi e nocellari), è circondata da papiri alti più di 3 mt., palme, ulivi secolari, mandorli, carrubbi, cipressi, bonsai e altre meravigliose piante mediterranee.
Si trova a 6 Km da Siracusa, nella Riserva Naturale del fiume Ciane & Saline, a tre metri dalla famosa Fonte Ciane, le sorgenti del mito di Proserpina (Metamorfosi di Ovidio) circondate da meravigliosi Papiri d’Egitto.

Varie soluzioni per pernottare. Consiglio di visitare il sito per ulteriori informazioni.

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Azienda Agrituristica Case Dammahttp://www.casedamma.it/

L’Azienda Agrituristica Case Damma, a pochi minuti dal centro di Siracusa, è un’antica azienda agricola ubicata tra giardini di aranci e di limoni. Si tratta di una classica masseria siciliana le cui tracce topografiche risalgono al 1400, nella quale sono evidenti forti impulsi architettonici ottocenteschi. La masseria segue uno schema funzionale attorno al cortile principale sui lati più lunghi si allineano il palmento-trappeto (adibito a zona ristorazione), il forno, le case rurali, il dormitorio, i magazzini, mentre su uno dei lati brevi, in posizione sopraelevata rispetto alla corte, la parte abitativa padronale. Tutt’intorno si sviluppa, su 4000 mq, un rigogliosissimo “giardino delle delizie” caratterizzato da alberi da frutto (banani, olivi saraceni secolari, fichi, albicocchi, melograni, ecc…) e fiori, tipico delle ville nobiliari siciliane di una volta.

Molto economica, i prezzi vanno da 36 euro della bassa stagione a 65 euro dell’alta stagione, mezza pensione.

Altre proposte, maggiormente strutturate, saranno presto disponibili nel sito Sicilia Digitale, portale dedicato al Turismo in Sicilia, parte del Network eRistoranti.

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Ristoranti Nicolosi | Le Tartarughe

Scritto da Antonio On febbraio - 15 - 2010 aggiungi un commento

Ieri sera sono stato al ristorante – pizzeria Le Tartarughe a Nicolosi. Innanzitutto il luogo. Nicolosi è uno dei paesini pedemontani etnei che più amo (e non solo perchè da piccolo vi trascorrevo l’intera estate). Quella che amo è soprattutto la parte più alta, quella delle strade di montagna, tutte tornanti e curve, che si inerpicano nel fianco del  vulcano.

Strade caratterizzate dai muretti basi di pietra vulcanica e costeggiate da ville e villette più o meno belle, più o meno curate, che hanno comunque il pregio di godere di uno dei panorami più belli della zona.

Complice l’idea di andare a mangiare una pizza per San Valentino, ho deciso di fermarmi al ristorante Le Tartarughe. Avevo visto qualche giorno prima il sito internet (avevo pure inviato  una mail al ristoratore, che mi ha confermato di non aver letto per mancanza di tempo) e l’ambiente mi era subito sembrato molto pulito ed elegante, con una certa aria di casa che a me attira sempre.

Un piccolo cortile esterno tipicamente siciliano, piante, vasi in terracotta e ancora una volta pietra lavica: nel portale d’ingresso, nei muretti interni. Poi una piccola porta in legno che ti accoglie con un internazionale welcome. Il padrone di casa che ti apre la porta ed eccoti dentro a un’ambiente, per l’appunto, familiare. Un camino riscalda le due ampie stanze che costituiscono il locale, tavoli e sedie in legno, tutto nel rispetto della tradizione. Veniamo accolti con simpatia e un sorriso, cosa che fa sempre piacere.

Ci accomodiamo e dopo un po’ ordiniamo. Pizza, ho detto, ma si possono ordinare antipasti con prodotti locali e due – tre piatti di carne. Nel menù vedo solo il classico vino della casa e qualche birra. I prezzi sono assolutamente nella norma.

Ordiniamo una pizza al pesto (che si rivelerà buonissima) e una pizza con mozzarella di bufala (ottima), speck, parmigiano e funghi porcini (anche questo ottimi) che si chiama Nana. La pasta della pizza (cotta nel forno a legna) è morbida e non bruciata. La pizza si taglia con molta facilità, qualità che apprezzo sempre.

La pizza al pesto è in una variante che sinora non ho mai trovato: include anche ricotta salata e melenzane. L’insieme è riuscitissimo.

Il gestore, come detto, è cortese, così come il personale. Il servizio è rapido. I prezzi nella media.

Dati del locale

Ristorante Pizzeria Le Tartarughe

Via Marconi 45 Nicolosi

Sito internet: www.pizzerialetartarughe.com

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Nasce Alti formaggi. Quattro consorzi di tutela, un marchio, un obiettivo: affermare l’eccellenza del made in Italy lattiero-caseario.

I consorzi sono i seguenti:

Consorzio Tutela Provolone Valpadana
Consorzio Tutela Taleggio
Consorzio Tutela Quartirolo Lombardo
Consorzio Tutela Salva Cremasco

Vittorio Emanuele Pisani è il coordinatore delle attività.

La comunicazione di questa iniziativa è stata affidata in buona parte al web, attraverso un sito che fa da hub per la segnalazione di eventi e news relative alle attività dei consorziati, raccontate anche attraverso un blog dove vengono presentate ricette, riflessioni, notizie, e altro.

Provolone Valpadana, Quartirolo Lombardo, Salva Cremasco e Taleggio: cos´hanno in comune a prescindere dall’ovvietá di essere formaggi? Nulla, all’occhio dell’osservatore distratto. Ma se si guardano attentamente, se li si tocca, odora, prova non ci si puó non rendere conto che la tradizione, il clima, la saggezza artigianale li hanno resi unici ed inimitabili.

altiformaggi:il portale

Alti Formaggi é un progetto che parla di tutto questo. Un “mondo” dove non c’é posto per i prodotti stereotipati, un mondo che possiamo comparare con un vasto territorio di mine preziose, dalle quali possiamo estrarre gemme realmente uniche. Un giacimento costruito dalla conoscenza, da saperi trasmessi di generazione in generazione, saggezza e capacitá manuali originali che nessuna tecnologia potrá mai sostituire. Alcune delle loro fasi di elaborazione come il taglio della cagliata, la salatura, la stagionatura o il taglio sembrano gesti artistici: questi quattro formaggi formano parte del patrimonio artistico e storico del nostro paese.

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La newsletter di Vinoalbicchiere

Scritto da Antonio On febbraio - 6 - 2010 aggiungi un commento

Da oggi è attiva la newsletter di Vinoalbicchiere.com, blog del network eRistoranti dedicato ai vini siciliani.

La newsletter riguarderà certamente i contributi inseriti nel sito, come schede di cantine, di vini, degustazioni, eccetera. Ma conterrà anche link a notizie più a largo raggio, recuperate dai siti di maggior valore che seguo sempre con molto interesse, includendo quindi anche vini, cantine e territori non siciliani.

Questo non significa però un cambio di rotta per Vinoalbicchiere.com, dove continueranno a essere pubblicate solo notizie relative ai vini siciliani.

E poiché il sito sta crescendo molto bene, conto di inserire diverse interessanti novità nelle settimane e nei mesi a venire. L’unico modo per restare in sintonia è quindi quello di iscrivervi alla newsletter, il cui modulo potete trovare nella home del sito: http://www.vinoalbicchiere.com.

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Arte e Sapore tra Gastronomia ed Artigianato Siciliano

Scritto da Antonio On febbraio - 4 - 2010 4 commenti

Questo post lo pubblico per segnalare a tutti i nostri lettori un piccolo ma tenace e-commerce che promuove molti ottimi prodotti siciliani, dai vini ai dolci e ai biscotti. Una piccola realtà che vogliamo sostenere.

Abbinare Arte e Sapore è una sfida per ogni amante della cucina. Un piatto dal sapore eccezionale merita anche una presentazione che sia a livello della qualità gastronomica che possiede. Questa sfida viene raccolta da JustSicilia.it, E-commerce di Prodotti Tipici Siciliani, che propone all’interno dell’originale negozio on-line una selezione di prodotti eno-gastronomici ed artigianali in grado di stimolare fantasia e creatività dei buongustai più raffinati. Da qui l’abbinamento delle Conserve Siciliane, come la Caponata di Melanzane o il Patè di Capperi, alle Ceramiche Atistiche, come le esclusive Manifatture in ceramica di Burgio. E ancora Le Brocche in Ceramica d’Arte di Santo Stefano per servire in tavola il vino sfuso in maniera originale e gradevole, come anche le Ciotole in Ceramica Smaltata ideali per servire olive o dolci. In cucina come in tavola è interessante cercare questo equilibrio tra Palato e Occhio perchè la sensazione di gusto scaturisce da molte variabili oltre ovviamente alla qualità eccezionale dei prodotti proposti. Scoprite tutti gli straordinari Prodotti Tipici della Sicilia sul sito e Registratevi per accedere a News e Promozioni entrando così in un mondo di Sapori e di Arte che sicuramente vi fornirà tante idee interessanti per arricchire le vostre tavole e le vostre cucine!

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Antipasto

Fagottino al Formaggio su letto di Misticanza

Frittura Fantasia

(polpettina di cardi,fiorino di zucchina ,cappero ,mozzarellina)

Primo

Tortelli di Patate al Ragù di Carne

Carbonara di Zucchine

Secondo

Arista al Forno

con Patate Arrosto e Julienne di Verdure

Dolce

Tortino con Cuore di Cacao
Vino della casa

Acqua

Caffè

Prezzo: € 25,00

Indirizzo del ristorante e numero di telefono per le prenotazioni:

Ristorante Monte di Rose

Via Montebello 166 Camaiore (LU)

Tel.0584981057 Cell.3923249897
sito web www.montedirose.it

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Il Club Ristomarketing su ImpresaVda

Scritto da Antonio On gennaio - 25 - 2010 1 commento

Grazie a Fabrizio Favre, ottimo giornalista e direttore del Corriere della Val d’Aosta nonché blogger, oggi su ImpresaVda appare un mio contributo sul Club Ristomarketing, in cui spiego a grandi linee il progetto di marketing per ristoranti che partirà il 1° febbraio prossimo.

Vi invito a leggerlo.

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Torna dal 7 al 10 febbraio 2010 alla Fiera di Padova l’11esima edizione di Tecnobar&Food, il Salone Biennale dedicato alle attrezzature alberghiere, prodotti per bar, ristoranti, alberghi, pizzerie che rappresenta la fiera professionale dedicata agli operatori del settore ricettività di tutto il nord est, l’area turistica più importante d’Italia. Nel 2008 sono stati 500 gli espositori su 4 padiglioni, 30.000 mq. di superficie espositiva con oltre 24.000 visitatori professionali provenienti da Italia e dalle regioni dell’Est.

Il mercato dell’ospitalità è in continuo movimento, sempre alla ricerca di idee innovative per soddisfare le esigenze di un pubblico che ogni giorno cerca un’offerta articolata fatta di qualità, comfort, relax e servizio. Tecnobar&Food è il palcoscenico ideale dove le aziende lanciano nuove tecnologie inedite e mostrano le innovazioni di prodotto che sono la chiave del successo di ogni impresa.

TecnoPizza, TecnoSurgela e TecnoTerme sono i settori dedicati alle attrezzature e alle forniture per i pubblici esercizi nel territorio del nord-est, dove primeggiano le aziende del distretto del freddo e delle attrezzature alberghiere. Tecno Pizza è uno spazio dedicato al mondo della pizza e delle pizzerie prevede anche un ricco calendario di show, convegni e corsi di formazione. Questa importante area di Tecnobar&Food include anche un comparto dedicato all’esposizione di attrezzature, ingredienti, e l’intera filiera del mondo della pizza: dai forni ai banchi per l’esposizione, dalle farine ai lieviti. Tecno Surgela è una mostra convegno dedicata alle tecnologie per la produzione, conservazione e trasporto di prodotti alimentari surgelati. TecnoSurgela si rivolge al comparto dell’industria alimentare e della grande e media distribuzione (industria lavorazione carne, conservazione pesce e aziende ittiche, centrali del latte, aziende vitivinicole) con un’ampia offerta di macchine per il gelato e per il ghiaccio, banchi e vetrine refrigerate, congelatori, impianti di condizionamento, impianti di surgelazione e refrigerazione. Tecno Terme è un’iniziativa dedicata alle forniture e attrezzature per strutture termali. In mostra le novità per la cura del sé con un’ampia offerta di articoli per wellness, saune, tecnologie e attrezzature per centri termali. Nella rassegna verranno proposte le novità in tema di discipline, dal fitness e ginnastiche tradizionali alle tecniche di massaggio orientali. Attenzione puntata alla nutrizione coniugata al benessere: cucina vegetariana, snack dimagranti, prodotti naturali e biologici, alimentazione e sport. TecnoTerme è anche vetrina dell’offerta turistica, con le proposte dei maggiori centri termali, tra cui il Consorzio delle Terme Euganee: dai trattamenti personali (massaggi, fangoterapia, medicina termale, terapie inalatorie) ad un’alimentazione corretta e sana. Completa l’offerta espositiva un nutrito programma di incontri sui temi del termalismo e benessere.

Food&Bevarage è il tradizionale spazio riservato al cibo e alle bevande, con una particolare attenzione alle produzioni regionali e tipiche. Ma anche ricerca e innovazione: nuovi abbinamenti, rivisitazioni di cibi e ricette, proposte esclusive per piatti e bevande di tutti i giorni. Attrezzature/Forniture è l’area dedicata alle aziende del settore dei sistemi professionali per la ristorazione e del contract: un evento specifico di visibilità e contatto con il mondo della distribuzione internazionale.
Dopo il grande successo della I edizione torna a Tecnobar&Food il Campionato Italiano di Finger Food – “Chef in punta di Dita”. Scopo del campionato è promuovere la figura dei cuochi quali autori della preparazione di un aperitivo strutturato, nutrizionalmente equilibrato e accattivante come gusto e presentazione. Il tema di questa edizione sarà Il Mare d’Italia, il mondo del mare … e non solo in un piatto.

I numeri dell’edizione 2008 di Tecnobar& Food
Nel 2008 sono stati 500 gli espositori su 4 padiglioni, 30.000 mq. di superficie espositiva con oltre 24.000 visitatori professionali provenienti dall’ Italia e dalle regioni dell’Est. Oltre 100 appuntamenti dedicati alla formazione e all’aggiornamento dei professionisti coinvolti a Tecnobar&Food che sono per il 60% ristoratori, chef, pizzaioli, baristi, titolari di pub, birrerie; per il 13 % responsabili di hotel, B2B; per il 12% gestori e responsabili di catering e ristorazione collettiva; per l’8% maitre d’hotel, barmen e sommerliers e per il 7% addetti ai servizi per la ricettività.

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Applicazioni iPhone per ristoranti | Cibando.com

Scritto da Antonio On dicembre - 22 - 2009 1 commento

Qualche tempo fa sono stato contattato da Guk Kim, CEO della Mobatar srl, giovanissima realtà che si occupa di sviluppare utility e servizi davvero molto interessanti per l’universo mobile. Perché Guk mi ha contattato?

Perché ha finito di sviluppare un’applicazione iPhone per ristoratori. Fin qui tutto normale. L’applicazione si chiama Cibando (il sito di riferimento è cibando.com), è stata inserita nell’app store da qualche giorno (il catalogo online dove i possessori di iPhone possono trovare tutte le applicazioni di loro interesse), e per gli utenti è completamente gratuita.

Quali sono i vantaggi per i ristoratori?

Inserendo il proprio ristorante all’interno dell’applicazione, lo stesso diventerà subito visibile per moltissime persone che – grazie al loro iPhone o al loro iPod – stanno cercando un ristorante in cui andare a mangiare. La diffusione, sempre più capillare, degli iPhone e degli iPod, rende questa applicazione davvero potente e virale per le attività che vi sono inserite.

Come sarà la scheda del vostro ristorante?

Completa. Oltre le foto, la descrizione della sala, conterrà il menù, i prezzi, le offerte speciali e molto altro. Potrete anche controllare in ogni momento le statistiche relative alla vostra attività, gli accessi, le prenotazioni. E usufruire, col tempo, delle features e le novità che man mano saranno inserite.

Per controllare tutte le caratteristiche dell’applicazione potrete visitare la pagina dedicata.

Quanto costa?

Cibando costa solo 15 euro al mese. Quindi si tratta di una piccolissima spesa. Ho proposto l’applicazione perché l’ho trovata molto interessante e molto utile per i ristoratori. So anche che Cibando offrirà al vostro ristorante la possibilità di rinnovare gratuitamente il vostro abbonamento se nel periodo di sottoscrizione non riceverete un solo cliente in più!

La pagina di iscrizione a Cibando.

Questo mi è sembrato subito un punto di forza dell’applicazione. Come dire: soddisfatti o rinnovati gratuitamente!

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