Michele Ossino Fisicaro è probabilmente già diventato famoso. Solo che forse non lo sa nemmeno. Il signor Fisicaro è un produttore agricolo di Lentini, un paese che dista solo pochi chilometri da Paternò, paese in cui abito. Siamo in provincia di Catania. Paternò e Lentini (ma non solo) erano famosissime un tempo per la loro produzione di agrumi. Migliaia di persone e moltissime famiglie si sono sostenute per decenni grazie alla terra e alla coltivazione delle arance. Quelle arance rosse che oggi sono quasi una leggenda e – a volte – solo un’etichetta su una rete di color rosso.
Il signor Fisicaro, a un certo punto, si è stufato di far parte di un sistema distributivo che lo penalizzava fortemente (lui, come tutti i coltivatori) e ha deciso di far da solo. Ha inviato una mail a centinaia e centinai a di indirizzi, inserendo le foto delle sue arance, le caratteristiche e i prezzi di vendita. La sua iniziativa ha fatto il giro della rete, segnalato oggi da Antonio Tombolini, che ha acquistato un po’ delle sue arance, e poi da Retail Forum e adesso da eRistoranti. Molti GAS (gruppi di acquisto solidale) hanno pensato bene di comprare una certa quantità delle arance del signor Fisicaro e molti altri sono seguiti e seguiranno. Insomma, un’operazione ben riuscita, ma che non ci fa dimenticare i problemi che affliggono l’agricoltura siciliana e non solo.
Come scrivevo in un commento su Retail forum, ho a casa una cesta (molto grande) piena di ottimi mandarini. Solo a vederli si capisce che sono buonissimi, e mangiandoli se ne assapora la dolcezza. Per non parlare del loro odore che ha ormai riempito piacevolmente la mia cucina. Ebbene, questi mandarini sono un dono di un mio parente, che – per così dire – li coltiva. Dico così perché in realtà quei mandarini (ripeto, di qualità molto superiore a quelli messi in mercato) non hanno dei buoni canali distributivi e di vendita e non finiranno mai nelle tavole di ogni parte d’Italia. Al contrario, rimarranno negli alberi e poi finiranno, marci, al suolo, semplicemente perché non vale la pena nemmeno raccoglierli.
Questo è il problema di fondo, che necessita una risoluzione efficace e veloce per chi di quei prodotti deve vivere (i contadini) e per chi (noi acquirenti) si aspetta di trovare sulla propria tavola un prodotto di qualità a un prezzo ragionevole.
Nota: per chi fosse interessato alle arance del signor Fisicaro, linko questo documento pubblicato su RetailForum dove sono enunciate le condizioni di vendita e spedizione. Un consiglio: acquistatele. Sono davvero ottime.