Thursday, 17 May, 2012

Applicazioni iPhone per ristoranti | Cibando.com

Scritto da Antonio On dicembre - 22 - 2009 1 commento

Qualche tempo fa sono stato contattato da Guk Kim, CEO della Mobatar srl, giovanissima realtà che si occupa di sviluppare utility e servizi davvero molto interessanti per l’universo mobile. Perché Guk mi ha contattato?

Perché ha finito di sviluppare un’applicazione iPhone per ristoratori. Fin qui tutto normale. L’applicazione si chiama Cibando (il sito di riferimento è cibando.com), è stata inserita nell’app store da qualche giorno (il catalogo online dove i possessori di iPhone possono trovare tutte le applicazioni di loro interesse), e per gli utenti è completamente gratuita.

Quali sono i vantaggi per i ristoratori?

Inserendo il proprio ristorante all’interno dell’applicazione, lo stesso diventerà subito visibile per moltissime persone che – grazie al loro iPhone o al loro iPod – stanno cercando un ristorante in cui andare a mangiare. La diffusione, sempre più capillare, degli iPhone e degli iPod, rende questa applicazione davvero potente e virale per le attività che vi sono inserite.

Come sarà la scheda del vostro ristorante?

Completa. Oltre le foto, la descrizione della sala, conterrà il menù, i prezzi, le offerte speciali e molto altro. Potrete anche controllare in ogni momento le statistiche relative alla vostra attività, gli accessi, le prenotazioni. E usufruire, col tempo, delle features e le novità che man mano saranno inserite.

Per controllare tutte le caratteristiche dell’applicazione potrete visitare la pagina dedicata.

Quanto costa?

Cibando costa solo 15 euro al mese. Quindi si tratta di una piccolissima spesa. Ho proposto l’applicazione perché l’ho trovata molto interessante e molto utile per i ristoratori. So anche che Cibando offrirà al vostro ristorante la possibilità di rinnovare gratuitamente il vostro abbonamento se nel periodo di sottoscrizione non riceverete un solo cliente in più!

La pagina di iscrizione a Cibando.

Questo mi è sembrato subito un punto di forza dell’applicazione. Come dire: soddisfatti o rinnovati gratuitamente!

Popularity: 2% [?]

Nel corso di quest’ultima settimana ho avuto modo di parlare e confrontarmi con alcuni ristoratori. Un’esperienza decisamente molto importante e sicuramente formativa innanzitutto per me. L’argomento: il blog aziendale.

Vi starete chiedendo cosa c’entri questo in un blog di cucina, in un blog in cui si pubblicano ricette, si parla di vino, di ristoranti. Il nesso c’è. Giorni fa scrissi un post in cui annunciavo un’iniziativa molto particolare. Offrivo al primo ristoratore che avesse dimostrato la volontà di avviare e gestire un blog il mio supporto gratuito, sia nella fase di realizzazione che in quella successiva di mantenimento e gestione. Un servizio a 360°, insomma, e per di più gratuito. La risposta c’è stata. Ma quando spiegavo più in specifico cosa comportava la realizzazione e la gestione del blog, i ristoratori di turno scomparivano.

Creare un blog aziendale non è un gioco da ragazzi e soprattutto nel settore di cui si occupa questo blog, e cioè la ristorazione, ci sarebbe un gran bisogno di buoni esempi e progetti. Infatti, se il panorama è già deludente se si osservano quasi tutti i settori (con chiare isole di eccezione), lo sconforto ci assale se guardiamo ai ristoratori che bloggano: nella migliore delle ipotesi pubblicano il menù del giorno. Il che, se non è poco, è certamente un modo di utilizzare il blog all’1% delle sue potenzialità.

Ho quindi avviato una discussione sul social network Vinix. Ho scritto questo post dal titolo provocatorio I ristoratori preferiscono non bloggare e – come potete vedere – si è sviluppata una bella e interessante discussione sui dubbi che assalgono i ristoratori (ma in generale qualsiasi imprenditore) nel momento in cui gli si prospetta un progetto di comunicazione sul web.

In estrema sintesi:

  • Effettivo ritorno derivante dall’utilizzo del corporate blog e dai social media.
  • Costi (soprattutto in questi tempi di crisi)
  • Tempo da dedicare all’attività online, posto che un ristoratore ha davvero pochissimo tempo a disposizione.
  • Modi di gestione del blog e tipologia di contenuti da pubblicare.

Anziché analizzare qui i punti elencati, vi invito (l’invito è rivolto soprattutto ai ristoratori) a leggere il post su Vinix e a porre in quella sede i vostri dubbi e quesiti. E lo faccio perché sono convinto della bontà dei discorsi che si sono sviluppati nei commenti a quel post. Naturalmente, sarei lieto di rispondere alle vostre eventuali domande anche qui.

Popularity: 6% [?]

Il progetto eRistoranti.net (questo blog, il forum, il portale che verrà) cominciano piano piano a raccogliere consensi e ad attrarre attenzione. Proposte di partnership e collaborazioni che mi lusingano e che mi fanno ben sperare per il futuro, il gruppo su Facebook che lentamente comincia a popolarsi, il forum – anche quello – lanciato prima di natale (in un periodo quindi molto difficile per ristoratori e fornitori) e che comincia ora lentamente ad animarsi soprattutto nelle sue sezioni riservate.

E poi i ristoratori. Vero target di questo blog. Il dialogo con loro non è sempre semplice. Innanzitutto, ma qui lo sforzo deve essere tutto mio, la difficoltà di far comprendere la validità del dialogo in rete, dello scambio di informazioni, della presenza online. Poi alcune storie belle, positive. E anche in questo caso ho notato che l’essere giovani aiuta.

Ho avuto la fortuna di conoscere Giovanna D’Agostini. Giovanna (gioi, per gli amici) ha da poco aperto un ristorante in provincia di Belluno. Questo è il suo sito internet. Giovanna è carica di entusiasmo. Dalla calma dei suoi giorni prima che avviasse l’attività, è passata al caos della gestione: le licenze da ottenere, la spesa da fare, il lavoro in cucina e molto altro. La cosa molto interessante è che Giovanna racconta tutto attraverso il suo sito, dimostrando così tutta la sua simpatia e la sua voglia di fare. Naturalmente, l’ho subito cooptata! Giovanna si è iscritta al forum e vorrei che altri ristoratori (finora sono i fornitori in maggioranza) seguissero il suo esempio.

L’invito è quindi doppio: seguite il sito di Giovanna, perché potrete seguire l’evolversi della sua attività.  Secondo, se passate dalle parti di Feltre, andatela a trovare per gustare la sua cucina.

Popularity: 84% [?]

E non solo… (mi riferisco al titolo di questo post)

Al termine di un fine settimana di lavoro estenuante, è pronto il Forum di eRistoranti.net. Il forum era un tassello fondamentale all’interno della strategia di espansione del portale e consentirà presto agli utenti registrati molte opportunità interessanti.

Devo dire, per non illudere subito gli utenti di questo blog, che nel forum non ci sarà spazio per ricette, primi, secondi, dolci, chiacchiere, eccetera. Questa è una mia scelta ben precisa, in quanto forum di questo tipo ne esistono già moltissimi e aggiungerne un altro mi è sembrato davvero fuori luogo. Ricordo che per le ricette, e per molto altro (interessanti novità in arrivo!), c’è già questo blog: potete inviare le vostre ricette utilizzando il form Contatti.

Il forum sarà uno spazio a parte, essenzialmente dedicato ai professionisti del settore eno-gastronomico. Mi riferisco, quindi, a ristoratori, fornitori, camerieri, barman, maitre e chi più ne ha più ne metta. Nel forum si potranno inserire annunci di lavoro (sezione aperta a tutti) e – in diverse sezioni riservate solamente a ristoratori e fornitori – gli operatori del settore potranno scambiarsi proposte commerciali, offerte promozionali, notizie sui prodotti alimentari e non, sull’arredamento di ristoranti e agriturismo, su forni, cucine professionali e via scrivendo.

L’obiettivo dichiarato è quello di divenire in breve tempo una delle piazze più importanti in Italia per lo scambio e la diffusione di questo genere di informazioni. Quest’obiettivo, naturalmente, è raggiungibile solo grazie alla collaborazione di ristoratori e fornitori. Gente in ascolto, correte ad iscrivervi.

Ricordo che l’utilizzo del forum – per tutte le fasce d’utenza – è completamente gratuito e privo di qualsiasi forma di pubblicità.

Grazie

Antonio Consoli

Popularity: 1% [?]

Rubrica Blog e ristoranti | Il Ristorante Bandini di Asti

Scritto da Antonio On dicembre - 10 - 2008 1 commento

Il nome l’ha preso dal protagonista di alcuni romanzi di John Fante, quell’Arturo Bandini di origini italiane che tanti amano (compreso me). I protagonisti invece di questa nuova rubrica del blog di eRistoranti.net sono due uomini: uno chef, Massimo Rivetti, e un maître, Antonello Bera.

Il ristorante è il Bandini di Portacomaro d’Asti zona collinare in provincia di Asti, appunto. Il locale è aperto dal 2002 e da allora riscuote un notevole successo presso i clienti italiani e quelli esteri. Come racconta la moglie di Bera, che cura il blog del ristorante, una volta è pure accaduto di avere come ospite una cuoca giapponese, venuta appositamente dopo aver visto il blog e le immagini del ristorante.

Questa storia è di per sè sufficiente a far capire quanto può essere importante, anche per un’attività come la ristorazione, l’utilizzo di uno strumento pratico e versatile come è il blog. Il blog del ristorante Bandini viene aggiornato con frequenza variabile, poiché manca la connessione adsl su nelle colline astigiane, ma non appena possibile nuovi post vengono pubblicati con menù, incontri, cene particolari, foto dei cibi preparati e quant’altro.

Io ho sentito via mail la moglie di Antonello Bera, appunto. Scrive, quando può, anche contenuti non strettamente pertinenti con la ristorazione, con i menù e con le serate organizzate. Lo fa perché – parole sue – “la mancanza di tempo è un problema serio per i ristoratori, e molte volte non si ha tempo per parlare di sé ai clienti, che è – però – molto importante“.

E continua: quando la gente ha modo di conoscere meglio i gestori di un ristorante, è più contenta.

Esattamente gli spunti da cui è partito il progetto di eRistoranti.net, aggiungo io.

Per i ristoratori. In questo spazio recensirò i vostri blog. Parleremo di dialogo con i clienti, di blog, anche del loro aspetto grafico, che è un fattore molto importante della presenza in rete. Segnalatemi le vostre attività attraverso il modulo Contatti.

Popularity: 2% [?]

Fabrizio Favre di ImpresaVda presenta il progetto eRistoranti.net e invita gli imprenditori valdostani. a partecipare. Grazie!

Da parte mia, non posso che estendere l’invito agli imprenditori di tutto lo stivale.

Ho aderito con piacere all’iniziativa di Antonio Consoli di Problogging di dare vita al blog eRistoranti.Net, una sorta di portale sui ristoranti italiani realizzato in una logica web.2.0, dove si possa creare un dialogo biunivoco, dove la creazione dei contenuti sia diffusa e condivisa.

continua

Popularity: 2% [?]

E così questo giorno tanto atteso è arrivato. Il blog è qui, sotto i vostri occhi, con quella immagine là in alto che a me piace moltissimo e che è frutto del lavoro di molte ore di Giorgia, che non ringrazierò mai abbastanza. WordPress è stato installato correttamente, tutti i plugin sono al loro posto e funzionano egregiamente, qualche post è già stato scritto e tanti verranno nei prossimi giorni.

C’è sempre un po’ di emozione quando si presenta un nuovo progetto. E così è per me – adesso – per vari motivi. Intanto perché si tratta di un’avventura completamente nuova, un progetto anche complesso che non so cosa mi riserverà in futuro, poi perché gli inizi non sono mai facili: si teme di commettere qualche passo falso, di sbagliare qualcosa, di essere accolti con diffidenza o, peggio, essere trasparenti rispetto al resto della cosiddetta blogosfera.

Dal canto mio, posso assicurare tantissimo impegno e tanta passione. L’impegno e la passione che metto senza riserve in ogni progetto che decido di portare avanti. Poi, per quanto riguarda eRistoranti.net, devo dire che qualche commento positivo è già arrivato. Certo, tutti vogliono vedere il giocattolo in funzione, e molti sono interessati più al portale vero e proprio che a questo blog (soprattutto i ristoratori che ho contattato, come mi aspettavo), ma il mio augurio è che la discussione parta qui, tra questi post, e che coinvolga il maggior numero di persone, semplici utenti della rete, ristoratori, camerieri, insomma chiunque abbia un qualche interesse all’interno del settore enogastronomico.

Cosa leggerete su questo blog? Be’, innanzitutto molte ricette! Non potevano mancare. Anzi, ne approfitto per invitare tutti voi a mandare le vostre ricette attraverso il modulo Contatti.

Poi, come dico da un po’ di tempo a questa parte, vorrei che questo fosse un posto in cui ristoratori e utenti possano dialogare.

Sono tantissime le problematiche che riguardano il settore enogastronomico. Eppure, navigando su internet mi sono accorto che manca (ancora) un posto in cui i ristoratori possono discutere con serenità della loro attività. Questo blog intende occupare quel vuoto.

A me non resta che dare il benvenuto a tutti voi. Si inizia.

Popularity: 3% [?]

[Ringrazio Fabrizio Favre, direttore del Corriere della Valle D'Aosta e collaboratore del Sole 24 Ore Nord Est, per avermi concesso di ripubblicare questo suo articolo.]

«Un anno dopo l’apertura avevamo già la stella, segno chiaro della qualità del lavoro che eravamo in grado di svolgere, ma poi per rimanere a questi livelli non si deve mollare mai».

La stella in questione è quella Michelin e a parlare è Alfio Fascendini, con la moglie Katia titolare del Vecchio Ristoro di Aosta, situato al numero 4 di via Tourneuve a pochi metri dal museo archeologico. Un’abbinata affiatata lui cuoco e lei enologa e abile padrona di casa. Dello chef, della sua cucina e della sua passione e tecnica così scrive il giornalista gourmet Salvatore Marchese. «Con Alfio è così: assaggio i suoi “lavori” e dopo mi piace discuterne indugiando a tavola. Tutto per imparare, s’intende: perché è padrone della tecnica, acquisita ed affinata grazie alla scuola e alla costante applicazione, perché è bravo e sensibile, perché si mette continuamente in discussione. Ma soprattutto perché sublima in sé la grande cultura alimentare della Valtellina, dove è nato, e della Valle d’Aosta, la terra dove lo ha condotto il destino. È interessante, così, seguirlo negli avvincenti confronti tra le caratteristiche organolettiche di un “bitto” di dieci anni di affinamento e una “fontina” d’alpeggio».
Radici che prima o poi riporteranno la coppia nelle terre dove sono nati accanto ai loro genitori, ma, per ora, il capoluogo regionale può ancora contare su un’offerta di ristorazione di alta qualità. Una scelta che, dieci anni dopo, la stella Michelin è del 1998, sembra pagare. «E’ vero, – prosegue Alfio – ma la decisione di selezionare la clientela poteva anche essere rischiosa, un’arma a doppio taglio. Oggi però siamo soprattutto contenti di avere una clientela diversificata e fidelizzata: dal turista del fine-settimana all’ufficio regionale, al privato fino alla cena di lavoro». Il titolare ci confessa che la difficile congiuntura non ha inciso sulla clientela che frequenta il locale. «Noi comunque – spiega – in questi ultimi cinque anni abbiamo fatto la scelta di non alzare i prezzi. Una strategia possibile anche perché comunque siamo un’azienda di tipo famigliare. In un ristorante la voce che incide di più è quella del costo del lavoro. In merito agli aumenti delle materie prime è stato possibile farci fronte attraverso una migliore ottimizzazione del prodotto». Guardando al di fuori dei confini del locale Fascendini non può non notare come il mercato «si sia irrigidito ». «Non c’è più il lavoro di tre anni fa’ – precisa – in particolare l’offerta intermedia si è ridotta. Questo desta preoccupazione ».
In merito alla creazione del brand «Saveurs Valdôtains» da parte dell’amministrazione regionale il titolare del Vecchio Ristoro è convinto che sia una strada da percorrere fino in fondo. «Valorizzare il prodotto locale – conclude - è una formula vincente. Gli assaggi di lardo di Arnad e di fontina fatti in occasione del Marché au Fort di Bard costituiscono un fortissimo volàno turistico che va a vantaggio di tutti». Info: se volete conoscere i menù di Alfio e Katia cliccate qui.

Popularity: 1% [?]

Iscriviti alla newsletter
* indicates required
eRistoranti on Facebook

Partito il Club Ristomarketing

Oggi è ufficialmente partito il Club Ristomarketing, il sito del network eRistoranti dedicato al marketing per ristoranti e attività affini quali B&B, agriturismo, hotel. E abbiamo deciso di iniziare così

Il nuovo blog di eRistoranti

eRistoranti.net si sta trasformando lentamente (ma sempre con maggiore incisione) in un network, e molte novità seguiranno nei prossimi mesi. La prima novità, però, è già visibile. Abbiamo aggiornato il motore di questo blog (che era fermo a una versione giurassica), rendendolo più veloce nella consultazione, e abbiamo aggiornato la grafica.

Marketing per ristoranti | Il Club Ristomarketing parte il 1° Marzo

Il Club Ristomarketing è un progetto cui tengo molto. Ne ho parlato anche in precedenza, quindi non mi dilungherò troppo. [...]

Iniziativa Foodblogger | I vini di Justsicilia.it vanno a…

Nuovo giro per l’iniziativa dei foodblogger. Stavolta, come scritto nei post precedenti e nella nostra pagina su Facebook (vi siete [...]

Nuvola dei tag

Copyright 2008 - 2012 | Network eRistoranti | Turismo in Sicilia